16 maggio 2011

Materia Oscura a fumetti.

Credo che i ragazzi Jorge Cham della PhD Comics siano fra i migliori vignettisti che si occupano di scienza sul web e una delle loro sue ultime creazioni ha come obiettivo il rendere più chiaro cosa sia la Materia Oscura ai non addetti ai lavori. Secondo me l'hanno centrato in pieno.

Ho creato uno slide show per rendere i disegni più fruibili rispetto a come sono organizzati sul loro suo sito, anche perché li reputo più belli del relativo video. IMHO.



[EDIT: Omar Zanusso su Facebook mi dice che "Non sono "i ragazzi". Il disegnatore è uno solo e si chiama Jorge Cham.". Sorry Jorge.]

13 maggio 2011

La moda del gallio

Il gallio è sempre stato un elemento interessante, è uno di quei pochi elementi dei quali si conoscevano le proprietà prima che fossero scoperti realmente (gli altri erano lo scandio e il germanio). Fu proprio l'ideatore della Tavola Periodica, Dmitrij Mendeleev, che ne ipotizzò le caratteristiche chimico-fisiche in base alla posizione che avrebbero occupato sulla stessa Tavola pur non sapendo se quegli elementi sarebbero esistiti realmente o meno.

Ma a quanto pare il gallio non smette di incuriosire.
Avete fatto caso a come ultimamente sul web stia prendendo piede una sorta di moda per questo elemento? Se cercate su Youtube è pieno di gente che:

1.

ci gioca facendolo fondere fra le mani;

2.

ci costruisce dei cucchiaini per dei "simpaticissimi" scherzi da fare agli amici;

3.

ne mostra le proprietà solventi nei confronti di metalli solidi;

4.


ed anche l'Università di Nottingham, per citare un esempio più autorevole, ha girato più di un video sul trentunesimo elemento.

Chissà se Mendeleev, avendo a disposizione una webcam e un canale di diffusione sarebbe stato molto diverso da questi ragazzini. Me lo immagino davanti al suo portatile che commenta come, svariati anni prima, già sapesse cosa questo elemento fosse in grado di fare. Il tutto mentre cerca di far sciogliere qualche grammo di metallo col calore delle mani.

11 maggio 2011

Ho cercato, partendo da alcune similitudini tra gli sviluppi di un quadrato e di un cubo e confrontandole con lo sviluppo dell'ipercubo, di individuare gli elementi che lo dividono in due bulk simmetrici. Questi, se pensiamo agli elementi di ordine inferiore (il segmento ha un punto di simmetria, il quadrato dei segmenti, il cubo dei piani...), parrebbero essere volumi.
Espresso in termini più rigorosi, qualsiasi n - cubo (dove n è il numero di dimensioni, identificando per esempio il quadrato come 2 - cubo) possiede una quantità pari ad n^2 di (n - 1) - cubi di simmetria.

Sullo sviluppo saranno lasciate le 16 tracce bi-dimensionali di questi volumi, così come sullo sviluppo del cubo si possono individuare 9 tracce uni-dimensionali, e su quello di un quadrato 4 tracce zero-dimensionali.

Perdonate la mancanza di rigore matematico e geometrico, ma non ho trovato aiuti di sorta nei miei professori, e questo genere di argomenti non è incluso nel programma di quarta superiore.
 

[Questo post è stato inviato da Mattia Baraldi, se anche tu vuoi contribuire a Nerdosità segui questa semplice guida.]
 

10 maggio 2011

Il Paradiso sceso in Tetris

Ricordate questa vignetta uscita su Xkcd? Ha avuto talmente successo che qualcuno ha pensato bene di farci un'applicazione Flash in cui ci si sente particolarmente bravi a giocare :)















Ma ovviamente c'è anche la sua controparte malvagia, sempre ispirata da una precedente vignetta del nostro amato Xkcd, nella quale si mette a dura prova la pazienza di ognuno.














Ora dovremmo aspettarci il purgatorio? :P

9 maggio 2011

Nerd-da-te

Da oggi Nerdosità offre ai suoi lettori di collaborare con il sito.

Hai scritto un post scientifico, tecnologico o chissà cosa che vedresti bene pubblicato qui su?
Hai scattato una foto che ti ha fatto pensare "Oh, questa andrebbe benissimo su Nerdosità!"?
Hai trovato una notizia abbastanza nerd da essere degna di questo posto?

Invia tutto a nerdosita [gasteropode] gmail.com e se sarà scelta la tua mail verrà pubblicata con il tuo nome e il link al tuo blog o profilo social che preferisci.

Che aspetti?

Le regole sono semplici:

1. Come oggetto della mail scrivi Nerd-da-te, mi aiuterà a capire subito di cosa si tratta ;)
2. Se non è materiale creato da te citane sempre la fonte, non è bello prendersi meriti che non si hanno ed è ancora peggio vederseli togliere.
3. L'amministratore del sito è libero di effettuare l'editing sul materiale inviatogli e scegliere se e quando pubblicarlo.
4. Oltre al tuo nome/nick, se vuoi, invia anche il link del tuo blog o profilo di social network. In assenza di questi dati, o qualora lo si richieda esplicitamente, il materiale verrà pubblicato anonimo.

5 maggio 2011

Paperino e il metilene

Nel 1944, il grande Carl Barks – disegnatore di Zio Paperone, Paperino, Qui Quo Qua, e scrittore di memorabili avventure di tutta la famiglia dei paperi – nella storia Paperino Chimico Genio, narrava di come, prendendo una botta in testa per aiutare i nipotini Qui Quo e Qua con il loro “piccolo chimico”, Paperino diventasse “il più grande chimico dell’Universo”.
Con un buffo linguaggio pseudochimico, pieno di termini inventati di sana pianta, Paperino inventa la “Paperite”, il più potente esplosivo mai inventato, che sfrutta poi come carburante per andare con un razzo attorno alla luna. Per produrre la Paperite, Paperino utilizza il Metilene, CH2, dando così inizio alla chimica dei Carbeni.


Paperino nel 1944, precorse i tempi: l’esistenza di questa elusiva molecola non era ancora stata provata. I Carbeni sono molecole elettricamente neutre altamente reattive e instabili, con un atomo di carbonio che forma solamente due legami semplici invece di quattro, come è solito fare. La formazione di queste specie era stata ipotizzata dai chimici per spiegare alcune reazioni. Tuttavia  è solo negli anni ‘50 che i carbeni vengono osservati in laboratorio. La scoperta di Paperino fu dimenticata, fino al 1964, quando viene pubblicato un libro sulla chimica del carbene, e in un capitolo viene per la prima volta riconosciuto a Paperino il merito di aver, non solo ipotizzato l’esistenza del CH2, ma anche di averlo utilizzato per una sintesi chimica. I carbeni infatti, nonostante siano molecole estremamente instabili, possono essere sintetizzati e fatti reagire immediatamente con altre sostanze.
Questo è proprio quanto fece Paperino nella sua sintesi dell’Azoto spaccatutto (tradotto malamente nel fumetto con Nitrogeno spaccatutto) per produrre la Paperite, molto prima che ai chimici umani venisse in mente. Da allora, paperino è stato citato altre volte come scopritore del metilene, addirittura in un libro di testo universitario di Chimica Organica.

(tratto da qui)

2 maggio 2011

Proposta di matrimonio molto nerd



Volete chiedere alla vostra ragazza di sposarvi in modo originale ma non sapete come? Questo video potrebbe darvi qualche spunto dal quale partire. E voi ragazze come reagireste in una situazione del genere?